Decolonizzare il patrimonio: un seminario di studi sui fondi coloniali

Il Museo Storico Italiano della Guerra e la Fondazione Museo storico del Trentino hanno avviato, grazie a un finanziamento della Fondazione Caritro, un importante progetto di catalogazione e digitalizzazione dei fondi fotografici coloniali che conservano nei rispettivi archivi.

Il dominio dell’aria: al Museo Caproni una mostra sul bombardiere Ca.3

SarĂ  inaugurata venerdì 21 aprile alle ore 17 la mostra “Il dominio dell’aria: genesi e realtĂ  del bombardiere Ca.3”, allestita al Museo dell’aeronautica Gianni Caproni di Trento e promossa dalla Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con l’Aeronautica Militare Italiana e il Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto.

Aprile al Museo: Pasqua e i ponti di primavera in Vallagarina

Una primavera ricca di appuntamenti quella che propone il Museo della Guerra. In occasione delle festivitĂ  pasquali e i ponti di primavera il Museo rimarrĂ  aperto anche nei giorni festivi con orario continuato dalle ore 10 alle 18 (l’ultimo biglietto si stacca alle ore 16.30). Ecco il dettaglio delle aperture: ❀ Pasqua > Aperto da sabato

Cambia il percorso di visita nel Museo

Si sta concludendo in queste settimane il lavoro di riallestimento del terzo piano del castello che, grazie ad un accurato restauro, tornerĂ  presto ad essere visitabile per intero. Il Museo si arricchisce quindi di un ulteriore spazio in cui si presenta il tema della costruzione del consenso e della propaganda di guerra.

I mezzi storici del Museo nel catalogo dell’Automotoclub storico italiano

Nel volume pubblicato di recente e curato dalla Commissione Storia e Musei dell’Automotoclub Storico Italiano, il Museo della Guerra di Rovereto è segnalato tra gli enti che conservano collezioni di mezzi di trasporto storici di rilievo. Il Museo infatti possiede sessanta mezzi militari utilizzati nel corso di tutto il XX secolo.

I Balcani nella Seconda guerra mondiale: consultabile online l’archivio fotografico di Sirio Galli

L’archivio fotografico digitale del Museo della Guerra si arricchisce di un nuovo fondo con la raccolta di immagini di Sirio Galli, eclettico artista attivo a partire dagli anni ’20 del Novecento nel campo della pubblicitĂ , dell’illustrazione e delle arti decorative. Tra il 1941 ed il 1943 Galli partecipò alla Seconda guerra mondiale, combattendo in Albania

Nuove recensioni del volume dedicato alle uniformi italiane

Sono molte le recensioni che sta ricevendo il volume dedicato alle uniformi dell’esercito italiano nella Prima guerra mondiale curato dal Museo. Il volume sta riscuotendo interesse anche nelle versioni tedesca e inglese ed è stato recensito su numerose pubblicazioni e riviste italiane ed estere.

Oggetti del Museo in prestito per due nuove mostre a Schio e a Parma

Aperte di recente due mostre temporanee che espongono alcuni oggetti delle collezioni del Museo. Si tratta della mostra Porte del “Pasubio 1916 – 2022. Dalla cittĂ  della guerra al Rifugio Papa” allestita presso il Museo Civico Palazzo Fogazzaro di Schio (Vi) e di quella realizzata a Palazzo Bossi Bocchi a Parma, dal titolo “Alle Barricate! Agosto 1922: la cittĂ , i protagonisti, la memoria”.

Archivi coloniali: grazie a Fondazione Caritro il Museo avvia un importante progetto di valorizzazione

“Decolonizing Colonial Heritage. Fondi fotografici sul colonialismo italiano tra la fine del XIX secolo e il secondo conflitto mondiale” è il titolo del progetto presentato dal Museo della Guerra per il Bando Archivi 2022 promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.